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Il tesoretto II
La classe dirigente
non ha decenza
son tutti all’assalto
della diligenza
che trasporta con
rispetto
i soldi del fiscale
“tesoretto”,
anzi ognun va di corsa
per metter primo le
mani in borsa.
Perché gli affari sono
affari
qui si tratta di
denari
che rendon uguali
fascisti
democristiani e
comunisti,
che accendono gli
ardori
di sindacato ed
imprenditori,
tutti perdon
l’intelletto
di fronte al “
tesoretto”.
Nessuna vergogna li
lega
anzi, chi se ne frega,
se il bilancio
pubblico è un buco nero
che grava per intero
sulle tasche del
contribuente
il qual non conta
nulla.
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