La regina della notte
Ella fu della
notte la Regina,
a Torino,
quand’era ragazzina;
era punk era
viva
allegra e
trasgressiva
in disco
sempre in pista
facea pur la
cubista
che dirVi di
più….
avea la chioma
rossa e blù!
Ma poi fu
vittima del mare oscuro:
la saudade di
Bologna, Vi giuro!
E tu Po che al
mare scorri
la riportasti
verso le due torri,
fosti il fiume
del non ritorno
e dopo una
vita qui d’attorno
ha dimesso
ogni nobiltà
diventando
regina di contabilità.
