Il presidente
Tomo,
tomo, quacchio quacchio,
Silvio ci
rifila il pateracchio:
i conti
pubblici son finiti a quarantotto
ma lui
vuole a sessantotto;
non il
movimento studentesco,
qui stai
proprio fresco,
ma per
nostra soddisfazione
aumentar
l’età della pensione!
Dice:
‘Italiani siate contenti’
e sorride
con tutti i denti.
Superata
una tal fase
vuol
costruir più case,
per i
ricchi e i poveretti,
questo è
il nuovo fra i suoi diletti;
si sa da
certa fonte
che sogni
sullo stretto un ponte,
è la sua
principal passione
e per ciò sarà
detto cementone
