A chi la vittoria?
L’Italo corpo elettorale
con in pancia un gran male
va di corpo elettoralmente
ma evacua un governicchio solamente.
Tra i due ( si fa per dire) gladiatori
chi gode e chi ha i livori;
uno vuol tutta la gloria,
l’altro gli nega la vittoria,
uno sbandiera il suo orgoglio,
l’altro parla sol d’imbroglio.
Ed il popolo che per votare
s’è dovuto assai sforzare
trova nell’uovo pasqual la sorpresa sgradita
del debito pubblico in salita.
