L’Esimio Professore
Il nostro amato professore
che ci delizia tutte l’ore,
si aggira in mensa
con la lingua molto densa.
Ordina il primo,
sbavando lucido sulla russa bona,
ma lei stizzita si gira e tuona:
“Oh professore dalla maglietta color canarino
quando la finirai di fare il porcellino ?”
E lui scalpitando col sandalo francescano,
le risponde agitando il pugno con la mano:
“Io cara russa son professore
e ti debbo confessare,
quando ti vedo mi suvvien un bollor
che per calmare
servirebbe un congelator.”
“Il congelator ahimè non lo possiedo,
ma se fai il bravo
ti servo un pollo allo spiedo.
E se questa soluzione non ti aggrada
potrai sempre ripiegar sul pesce spada.
L’importante è che tu esca
beato e solitario,
come fa spesso il nostro commissario.”
(anonimi ammiratori del Prof)
