Nel
1978
John Taylor e Nick Rhodes formarono un complesso a
Birmingham
in grado di coagulare l'energia grezza dei
Sex Pistols,
il dance style degli
Chic,
e l'eleganza alternativa di
David Bowie
e dei
Roxy Music.
Il gruppo subì anche l'influenza di altri complessi e
cantanti, come
Mick Ronson,
The Clash,
i
Japan,
e il gruppo
Blondie.
Il nome
del gruppo trae ispirazione dal nome di un personaggio
negativo, Durand Durand, tratto dal film cult di
fantascienza
, impersonato da
Milo O'Shea.
Il primo
cantante solista fu
Stephen Duffy,
ma lasciò presto il gruppo già all'inizio del
1979.
John Taylor per sostituire Simon Colley passò dalla
chitarra basso alla chitarra. Si alternarono
successivamente diversi altri musicisti.
Finalmente, ad una festa, si unì al gruppo il batterista
Roger Taylor,
il chitarrista
Andy Taylor
giunse da
per un provino
rispondendo all'annuncio di una rivista, e
Simon Le Bon
fu raccomandato al complesso da una sua ex-ragazza che
lavorava presso il night club Rum Runner dove provava il
gruppo. Il proprietario del club, fratello di Paul e
Michael Berrow, divenne loro procuratore.
La band,
destinata al successo, fu considerata parte della
movimento
New Romantic,
come gli
Spandau Ballet,
e gli
ABC.
Dopo un paio di demo prodotti da Bob Lamb degli
UB 40,
e svariati concerti tra i club di
Birmingham
e
Londra,
il gruppo attirò definitivamente l'attenzione delle case
discografiche, che a quel punto se li contesero per
scritturarli. Fu la
EMI,
la stessa etichetta dei
The Beatles
a spuntarla, una scelta che il gruppo fece con "A
certain patriotism".
Come i
Depeche Mode,
i Duran Duran furono tra i primi artisti a lavorare
autonomamente sui propri
remix. Prima della diffusione
dei
digitali, e del
musicale, furono
infatti tra i primi a creare, per i loro singoli,
arrangiamenti complessi e multistrato, a volte con
performances dai risultati soprendentemente diversi dai
brani originali, le cosiddette Night Versions. Queste
"versioni notturne", destinate soprattutto alle
discoteche, erano solitamente disponibili nel lato-b dei
di
a 45 giri, fino
all'uscita di Night Versions: The Essential Duran Duran,
compilation del
1998.
Fin
dall'inizio della loro carriera, il gruppo mostrò di
possedere uno stile musicale sottile e raffinato. I
Duran Duran iniziarono anche a collaborare con stilisti
del calibro di
Perry Haines,
Kahn & Bell
e
Antony Price
in grado di dare al gruppo un'immagine originale ed
elegante, in grado di superare il classico stereotipo
dei complessi Neo Romantici dell'epoca.
I Duran
Duran possono anche aver sofferto gli eccessi degli anni
'80, ma hanno sempre mantenuto inalterato il loro
,e la loro creatività a
360 gradi, considerando ogni aspetto dell'arte come
parte fondamentale della loro carriera e del loro
successo. Negli anni '90, esordirono nella
con
Vivienne Westwood,
e nel
2000
con
Giorgio Armani.
Pur mantenendo il proprio controllo creativo, hanno
lavorato per diversi anni a fianco del
grafico
per realizzare
in primis le
degli album e i
programmi dei tour.
In
Gran Bretagna
e successivamente negli
Stati Uniti,
numerose
giovanili e musicali
si impossessarono rapidamente del loro
pulito e aggressivo allo
stesso tempo. All'inizio degli anni '80, su riviste
popolarissime come
o
, non c'era numero
ove non comparisse almeno una foto di uno dei membri
della band, anche se entrava in conflitto con
l'erotismo, l'aggressività e lo stile
dei loro albums, cosa
visibile in molti dei loro video musicali.
Il primo
, dal titolo:
, è del
1981,
e fu anticipato dal primo singolo, "Planet Earth" che si
piazzò in 12° posizione nella
inglese. La canzone
divenne la bandiera incontrastata del movimento "new
romantic" grazie all'astuzia di Le Bon che nel testo
citava questa nuova tendenza (..."some new romantic
looking for the tv sound"...). Il singolo che seguì,
"Careless Memories", si classificò solo al 37° posto.
Tuttavia, con il terzo singolo, "Girls On Film", i Duran
Duran consacrarono la sempre crescente notorietà. La
canzone si piazzò al #5 della classifica inglese, grazie
anche ad un video musicale innovativo, e per l'epoca
piuttosto controverso, nel quale svariate donne in
si cimentavano in
lotte in mezzo al
, si trastullavano i seni
con il ghiaccio ed evocavano immagini di
sessuali. La regia del
video fu realizzata nel mese di Agosto dal celebre duo
Godley & Creme;
solo due settimane più tardi venne lanciato negli
Stati Uniti
dall'emittente musicale
MTV,
prima che tutti si rendessero conto dell'impatto che un
tale prodotto potesse avere nella promozione di un
disco.
Il
complesso si attendeva che "Girls On Film" fosse
trasmesso nei
nightclubs
più all'avanguardia, già dotati di schermi video, o su
pay TV
tipo Playboy Channel. Esso venne infatti giudicato
osceno, fu censurato dalla
e pesantemente tagliato
dalla stessa
MTV.
Il gruppo sfruttò sfacciatamente la controversia e
capitalizzò tale clamore; l'album raggiunse infatti la
3° posizione nella Top-20 inglese.
Grazie al
video, il successo della band crebbe persino in
Giappone
e in
Australia,
senza dover accollarsi pesanti
, o promozioni. In questa
nazione il singolo "Planet Earth" salì al primo posto,
mentre l'album raggiunse posizioni di notevole successo.
In Gran Bretagna,
Adam Ant
e gli
Spandau Ballet
rivaleggiavano con loro, alternandosi nelle posizioni
alte della classifica degli album più venduti.
Verso la
fine del
1981
iniziarono il primo tour statunitense, seguito dalla
Germania
e dalla
Gran Bretagna.
Il secondo tour inglese concise con un'ondata di
disordini a causa delle tensioni razziali e dalla
disoccupazione, compresi quelli di
Moss Side
e
Toxteth.
Il giorno successivo ai disordini di
Handsworth
suonarono in una
irrealmente
tranquilla.
Dal
1982
in poi, il successo dei Duran Duran avrebbe assunto
dimensioni globali . Nel maggio dello stesso anno,
lanciarono il loro secondo album
Rio
che si piazzò al #2 delle charts britanniche, supportato
da quattro singoli, che raggiunsero la Top-20: "My Own
Way" (#14), "Hungry Like The Wolf" (#5), "Save A Prayer"
(#2) e "Rio" (#9).
Nello
stesso anno partirono per una serie di tour, in
Australia, in Giappone, ed infine negli Stati Uniti come
supporter dei
Blondie.
Diana,
la Principessa del Galles dichiarò che i Duran Duran
erano il suo complesso musicale preferito, e la stampa
inglese li soprannominò The Fab Five, ossia i Favolosi
Cinque, parafrasando i
, che ai loro tempi
venivano chiamati The Fab Four, i Favolosi Quattro
dedicando loro numerosissime copertine di tabloids,
magazines e quotidiani che ne seguivano passo passo le
gesta.
Tuttavia
l'album Rio, all'inizio, non suscitò molto interesse
negli Stati Uniti. In Gran Bretagna la
promuoveva i Duran Duran
come complesso dallo stile Neo Romantico, ma quel genere
era poco popolare negli Stati Uniti soprattutto perché
l'immagine equivoca che la band sfoggiava non era
totalmente compresa ed apprezzata dalle major americane:
chi poteva essere interessato a cinque giovani inglesi
con le facce truccate, i capelli fonati e il look da
dandy moderno?
La Capitol
provò nel circuito dei clubs lanciando Carnival una
sorta di
di Rio, che
divenne subito molto popolare nelle discoteche grazie ai
DJ; grazie a questa operazione
riuscita la Capitol, sezione americana
della EMI, si impegnò per realizzare un remix di "Rio"
con la collaborazione di
David Kershenbaum.
L'album remixato fu lanciato nel Novembre del
1982,
godette di un notevole
ritorno pubblicitario, e, sei
mesi dopo i successi europei, iniziò a salire anche
nelle classifiche americane. Questo successo era
dovuto anche al fatto che MTV, i cui managers erano
rimasti folgorati dall'innovazione che il video di
"Hungry Like The Wolf" portava, cominciarono a
trasmettere questo e altri video dei Duran Duran a
rotazione continua, contribuendo di fatto a trasformare
la band in un vero e proprio fenomeno di massa. L'album
fece una lenta ma gloriosa scalata alla classifica
statunitense, raggiungendo il 6° posto e rimanendo nella
classifica per 129 settimane, quasi per due anni e
mezzo. Nel
2003,
Rio è stato classificato alla 65° posizione dei più
grandi albums di tutti i tempi, ed è considerato
tutt'ora uno degli album maggiormente rappresentativi
della decade degli anni '80.
Per
soddisfare questa nuova e ardente esplosione di
interesse Americano per i Duran Duran, il complesso
decise di produrre una nuova edizione, a metà del
1983,
del loro primo album (intitolato come il nome del
gruppo: Duran Duran), aggiungendovi un nuovo singolo:
"Is There Something I Should Know?". In Inghilterra il
brano entrò direttamente alla #1 (evento raro per quel
tempo), e raggiunse la #4 negli Stati Uniti, trascinando
anche il primo album "Duran Duran" nella top ten
statunitense dove divenne in breve disco di platino.
Durante la
promozione di questo album, Rhodes e Le Bon
parteciparono come ospiti principali a
MTV,
durante il quale incontrarono per caso l'artista e
ammiratore
Andy Warhol.
A
Times Square
si fermarono per firmare autografi, ma la ressa fu tale
che dovette intervenire la polizia per riportare
l'ordine pubblico e per decongestionare il traffico
bloccato in un immenso ingorgo. L'isteria dei
e dei
, pari a quella per
Beatles
di vent'anni prima, cominciò a seguirli ovunque
andassero.
Nel
1983,
il tastierista Nick Rhodes produsse un nuovo brano, "Too
Shy", per la band inglese
Kajagoogoo,
mentre, nello stesso anno, Andy Taylor fu il primo dei
Duran Duran a sposarsi.
L'ubriacatura del successo fu decisamente difficile da
gestire per i membri della band, poco più che ventenni,
e la stampa inglese, che fino a quel momento li aveva
innalzati sull'altare come i nuovi eroi che avevano
conquistato il mondo, cominciò a denunciare il loro
stile di vita fatto di party infiniti, cocktail di
alcool e sostanze stupefacenti, ragazze e spese folli, e
rendendo la loro immagine un po' più opaca rispetto a
quella patinata che avevano pubblicizzato fino a quel
momento. Fotografi e tabloids li seguivano ovunque, e
per questo motivo la casa discografica li spedì a creare
il loro terzo album nel sud della Francia. Anche qui
però la band passava intere notti a festeggiare per poi
non presentarsi nemmeno il giorno dopo agli studi di
registrazione, e furono dunque costretti a trasferirsi a Montserrat; anche la noia dell'isolamento non riusciva
a dar loro l'ispirazione per scrivere nuovi pezzi, e la
band ottenne di trasferirsi a
per registrare e
mixare
il loro nuovo terzo album, causando non pochi problemi
di ordine pubblico nella metropoli australiana. La band
in quel periodo era sotto un'enorme pressione, tutti si
aspettavano un successo pari a Rio e il processo di
registrazione del nuovo album divenne infinitamente
lungo, a causa ad un eccesso di perfezionismo ed
insicurezza che stava attraversando tutti i membri della
band, e che era lo specchio di altre complicazioni, come
l'assunzione di
e lo stile di
vita troppo dissoluto, oltre che una visione diversa tra
i membri del gruppo sulla direzione musicale da
intraprendere. Nel film documentario "Extraordinary
World", girato dieci anni dopo, Rhodes descrisse gli
effetti della loro musica come "una misera e controllata
isteria, che graffiava appena sotto la superficie".
Finalmente
alla fine del
1983,
diedero alle stampe Seven And The Ragged Tiger, che
comprendeva i successi "Union Of The Snake", "New Moon
On Monday" e ""; in questo modo i
Duran Duran in un solo anno piazzarono nella Top-20
americana ben tre album. Il video di "Union Of The
Snake", il primo singolo pubblicato, venne messo in onda
alla tv esattamente una settimana prima del lancio del
singolo alla radio, creando un precedente che fece
scalpore in un momento in cui l'industria discografica
temeva che, (parafrasando il titolo di una canzone e di
un video), "i video avrebbero potuto uccidere l'ascolto
delle radio" (Video Killed the Radio Star).
"Union of
the Snake" si piazzò al #3 su entrambe le sponde
dell'oceano e fu un successo planetario di grandi
proporzioni, così come l'album "Seven and the ragged
tiger" che esordì alla # 1 in Inghilterra e nelle top
ten di mezzo mondo, Stati Uniti compresi.
Il
complesso iniziò un lungo ed intenso tour ("Sing blue
silver tour") attorno al mondo, che terminò solo
nell'aprile del
1984,
e che incluse oltre 50 date sold out negli Stati Uniti.
La band venne attentamente seguita da una troupe
cinematografica diretta dal registra
, lo stesso del
video Video Killed the Radio Star. Il risultato fu il
film-documentario Sing Blue Silver, associato al
film-concerto Arena. I film mostrano entrambi stralci di
musica dal vivo, il duro e impegnativo lavoro di
preparazione di un concerto, momenti dietro le quinte,
comprese le difficoltà del viaggio, gli scherzi, e i
giri turistici del complesso.
Nel
Febbraio
apparvero sulla copertina
del
che ne sancì la
consacrazione a band più famosa del mondo, e vinsero due
nelle nuove
categorie dedicate ai video musicali: Grammy Award for
Best Long Form Music Video e Grammy Award for Best Short
Form Music Video. Durante il tour venne registrato il
video per il singolo "The Reflex" che pubblicato nella
primavera del 1984 in una versione remix prodotta da
Nile Rodgers, si piazzò al # 1 sia in Inghilterra sia
negli Stati Uniti dove rimase saldo in vetta per 4
settimane.
A questo
punto, i membri del gruppo si concessero finalmente una
pausa; rimanendo tuttavia a
dove era più pulsante
l'attività dei
, e senza rimanere
indifferenti agli occhi del pubblico e dei giornali
soprattutto quando Roger Taylor contrasse matrimonio a
, e quando Nick Rhodes
celebrò, in modo molto originale, il suo matrimonio a
indossando uno
di
e un cappello a cilindro.
L'album
dal vivo Arena venne registrato durante il tour, e fu
lanciato alla fine del 1984 assieme al singolo inedito
"Wild Boys", che raggiunse la 2° posizione su entrambe
le sponde dell'Alla fine
dell'anno,
1984,
parteciparono al progetto di beneficienza
Band Aid
assieme ad altre celebrità come
Sting,
George Michael,
Boy George,
Bono,
Paul Young
e
Paul Weller.
Nel
1985, dopo anni di tour
non-stop e di studio session, i Duran Duran
decisero di prendersi un lungo riposo dallo sfrenato
stile di vita degli anni precedenti. Anche se questo
appariva una pausa di riflessione, in realtà, a causa di
differenti visioni creative, il gruppo (composto da
cinque membri) si divise in due diverse bands.
John Taylor
e
Andy
si allontanarono dalla tipica visione synth-pop dei
Duran Duran, e si inserirono nel filone funky e
, formando con
Robert Palmer
e il batterista degli
Chic,
Tony Thompson
un supergruppo conosciuto come
. Per i due
Durans rappresentò soprattutto una vera e propria fuga
dal platinato mondo del gruppo, dalle pressioni
accumulate ma non dall'isteria dei fans. Anche il
periodo di gestazione dell'album "The Power Station" fu
caratterizzato da uno stile di vita votato agli eccessi,
con John Taylor ormai profondamente dipendente dalla
cocaina; anche la realizzazione dell'album rifletteva
questo stile, in quanto l'intera operazione venne a
costare un immensa quantità di denaro dovuta ai capricci
dei membri del gruppo.
Poco dopo
Simon LeBon
e
Nick Rhodes
formarono gli
Arcadia,
assieme a
Roger Taylor
(che contribuì comunque ad entrambi i progetti). I tre
Durans in questione sperimentarono così delle intuizioni
più raffinate e anti-commerciali, che si discostavano
dall'obbligo del successo ad ogni costo, ed esploravano
il lato più oscuro dell'anima dei Duran. L'album degli
Arcadia "So red the rose" venne registrato
principalmente a Parigi, e incredibile a dirsi, la
produzione vide un esborso di denaro immenso per la
realizzazione dell'album, anche superiore rispetto a
quello dei colleghi dalla venatura rock. La stampa
inglese non fu tenera nei confronti degli atteggiamenti
divistici dei membri della band, mettendo sempre più in
cattiva luce lo stile di vita dei cinque.
Sia i
The Power Station
che gli
Arcadia
produssero brani di successo ("Some like it hot" per i
Power Station, "Election day" per gli Arcadia) che
aprirono la strada del successo ai rispettivi album che
si piazzarono in vetta alle classifiche, principalmente
statunitensi. Grazie al tour americano,e alla
pubblicazione di singoli che entrarono nelle charts
statunitensi i Power Station ebbero più successo degli
Arcadia.
I Duran
Duran si riunirono momentaneamente per contribuire alla
colonna sonora del film di
Agente 007 -
Bersaglio mobile
(A View To A Kill). Rimane tuttora l'unico brano tratto
dalle colonne sonore della serie di
ad essere diventato numero
uno nelle classifiche statunitensi; il singolo divenne
un mega hit mondiale e arrivò alla #2 nelle classifiche
inglesi. Per il brano, fu girato un video in stile
spionistico ambientato sulla
Tour Eiffel.
Le Bon conclude il video parafrasando una delle frasi
della famosa spia: Bon. Simon Le Bon ("I'm Bond, James
Bond").
In seguito
il gruppo partecipò all'inziativa
Live Aid,
un concerto di beneficenza, di straordinaria risonanza
mondiale, che si svolse contemporaneamente allo
stadio di Wembley,
a
Londra,
e al
John F. Kennedy
Stadium di
Philadelphia,
Pennsylvania
il
. Al concerto del JFK
Stadium, nel quale si esibirono i Duran, parteciparono
ben 90.000 persone e fu visto, si stima, da 1.5 miliardi
di spettatori televisivi. Questa esibizione si rivelerà
poi l'ultima per i Fab Five, fino al Luglio del
2003.
Non era comunque nelle loro intenzioni considerarlo come
un concerto d'addio; il gruppo aveva infatti pianificato
soltanto una pausa, dopo ben quattro anni di intensi
tour non-stop e di apparizioni in pubblico; ma con i
dissapori emersi durante la registrazione di "A view to
a kill" per il film di
James Bond
le cose erano cominciate a precipitare. La loro
performance al
Live Aid
non era programmata dalla band, ma fu fortemente voluta
da Bob Geldof e dalla casa discografica dei Duran,
considerando che durante il Live Aid, il loro singolo "A
view to a kill" era al #1 in America. L'esibizione della
band avvenne a Philadelphia in quanto i Power Station
erano in tour negli Stati Uniti, e anche questo fu un
motivo di discordia tra i membri della band, visto che
Rhodes avrebbe voluto esibirsi a Londra, e Le Bon era
impegnato in una gara di yachting in giro per il mondo.
La band si ritrovò il giorno prima del concerto, e salì
sul palco praticamente senza aver fatto alcuna prova e
ritrovandosi a suonare insieme dopo oltre un anno
dall'ultimo concerto del "Sing Blue Silver Tour".
L'esibizione sul palco del Live Aid fu tutt'altro che
memorabile, e divenne tristemente famosa per una gaffe
vocale di Le Bon che inavvertitamente "bucò" una nota
durante il coro di "A View To A Kill"; un passo falso
che permise ai critici avversi di crocifiggere i Duran
etichettandoli come un immenso bluff, e la stonatura di
Le Bon venne definita dalla stampa come
"The Bum Note Heard Round
The World" ("la stecca
udita in tutto il mondo"); l'episodio venne descritto
dallo stesso cantante anni più tardi come la situazione
più imbarazzante della sua carriera.
Nell'agosto del
1985,
durante una gara di
, la
Fastnet Race
a cui Le Bon partecipava con il suo "Drum" nel cui
equipaggio erano compresi anche i manager della band, la
barca si capovolse in mare e Simon Le Bon insieme ad
altri membri dell'equipaggio rimase imprigionato
sott'acqua nello scafo per almeno un'ora, attirando
l'attenzione di tutta la stampa mondiale e provocando un
forte spavento nei cuori dei fans in tutto il mondo. A
fine anno, in ogni caso, Simon Le Bon spezzò i cuori di
tutte le sue fans sposando la
Yasmine Parveneh.
Dopo il
Live Aid
e gli
Arcadia,
il batterista Roger Taylor, esaurito a causa dello
sfrenato stile di vita del gruppo, si ritirò nella
campagna inglese con la benedizione della band
prendendosi un non quantificato periodo di pausa. Nello
stesso tempo, il chitarrista Andy Taylor, anche se aveva
già firmato un contratto come solista a
Los Angeles,
lasciò credere alla band che sarebbe ritornato a suonare
per un nuovo album. Quando fu chiaro che le intenzioni
di Andy erano di non presentarsi alle sessioni di
registrazione, la casa discografica fu costretta ad
agire per vie legali, ma non ci fu nulla da fare: dopo
numerose ritardi, litigate e denunce, la band si arrese
lasciandolo andare. Suonò solo per realizzare qualche
brano per l'album Notorious, prodotto dall'ex
chitarrista degli
Chic,
Nile Rodgers.
Finalmente
nel Settembre
1986,
Warren Cuccurullo
ex dei
Missing Persons
e di
Frank Zappa,
riempì i vuoti lasciati da
Andy Taylor
e contribuì, insieme a Nile Rodgers, alla registrazione
delle chitarre per il completamento dell'album
Notorious, che venne lanciato nell'ottobre
1986
dai Duran Duran ridotti ad un trio. Anche se il brano
che titola l'album, raggiunse la #7 in patria e la #2
sul mercato statunitense confermandosi un mega hit a
livello mondiale, la band ridotta a tre sembrava aver
perso quello smalto, quell'energia, quell'isteria che
l'aveva caratterizzata negli anni precedenti. La loro
era ormai una musica più matura, intima, e meno "pop";
molti dei loro fan erano cresciuti e molti altri non
perdonarono l'uscita dal gruppo di Andy e Roger. L'album
"Notorious", pur vendendo bene (disco di platino negli
USA senza troppi affanni) divenne il disco meno venduto
della band a quel punto della loro carriera. Il secondo
singolo estratto da "Notorious", la sexy-funky 'Skin
Trade', divenne col tempo un classico tra i più amati
dai fans della band, ma al momento della pubblicazione
nel 1987 fu il primo singolo dei Duran a non centrare la
top twenty inglese e americana dopo 4 anni ai vertici
delle charts.
Nonostante
il successo del tour mondiale 'Strange Behaviour' del
1987/88, fu chiaro a tutti che l'interesse intorno ai
Duran Duran aveva imboccato la via del declino. Con
difficoltà la band cercava di scrollarsi di dosso
l'immagine di
dei
, e raggiungere un
successo con una musica più elaborata e meno
confidenziale. Un altro fattore di tale declino è da
attribuire alle dimissioni dei loro manager, i fratelli
Berrow. Non vennero date ragioni pubbliche, ma si
ipotizza che vi fossero dei dissensi sulla gestione e
del loro coinvolgimento con le avventure di Le Bon
(erano tutti co-proprietari dello
Drum), ma si sospetta
che recitassero una parte. Qualsiasi sia la ragione, i
Duran Duran, in questo periodo, non ebbero più un
manager fisso: lo cambiavano spesso, passando a volte
periodi di
. Inoltre la
EMI,
che in quel periodo attraversava un momento di pesante
ristrutturazione, pareva avesse perso interesse alla
promozione dell'album.
L'album
successivo Big Thing del
1988,
comprendeva i single: "I Don't Want Your Love" che
divenne una hit in Europa e arrivò al #4 negli Stati
Uniti; "All She Wants Is" che riscosse successo
soprattutto in patria (#9) e nelle charts europee ma
raffreddò il pubblico statunitense non abituato ai suoni
della house music (che invece in Europa già avevano
attecchito); il terzo singolo fu "Do You Believe In
Shame ?". L'album era molto sperimentale traendo
ispirazione dalla
e dalla
e mixandosi con le
classiche atmosfere
dei Duran Duran, con
testi più maturi, nonostante i titoli "giovanili".
L'album era comunque intensamente caratterizzato
dall'estro creativo negli arrangiamenti della chitarra
di Cuccurullo. La critica e i fans non avevano mezze
misure per giudicare questo album: o lo si amava o lo si
odiava. 'Big Thing' fu il primo album della carriera dei
Duran Duran a non raggiungere il milione di copie
vendute negli USA, fermandosi al disco d'oro.
Nell'aprile
1989
dopo sei mesi di tour attorno al mondo a suonare Big
Thing, Cuccurullo e il batterista
furono
considerati a pieno titolo membri dei Duran Duran.
Verso la
fine del
1989
lanciarono una raccolta dei loro più grandi successi
intitolato Decade, insieme al remix "Burning The
Ground", una megamix di ritagli intrecciati di successi
dei dieci anni precedenti. Il singolo ebbe un successo
mediocre, ma l'album fu uno dei più dischi più venduti
della band.
Tuttavia
la tiepida accoglienza, nel
1990,
del nuovo album Liberty, una sorta di ritorno al
passato, lontano dalla sperimentazione di Big Thing,
indebolì la possibilità di un recupero di popolarità. I
singoli "Violence Of Summer" e "Serious", ebbero solo un
successo moderato, mentre l'album di basso profilo R&B
pur impreziosito da un rock morbido, non era in grado di
competere con i successi degli
Alice in Chains
e di
Jane's Addiction,
nel momento in cui i
Nirvana,
Pearl Jam
e lo stile
grunge
erano erano dietro l'angolo e stavano preparando una
vera rivoluzione musicale. La casa discografica
abbandonò la promozione di "Liberty" sospendendo la
pubblicazione di un terzo singolo dopo il flop di
"Serious", e per la prima volta i Duran Duran non
sostennero il loro album con un tour, esibendosi solo un
una manciata di club, in diversi
e varietà
televisivi.
Agli inizi
degli anni '90, la nascita di
Internet
alimentò nuovamente la popolarità del gruppo. Molti dei
vecchi fan li riscoprirono attraverso
, contribuendo alla
crescita di diverse
e
, e di numerosi
collezionisti sempre più desiderosi di procurarsi
l'album mancante. È la dimostrazione che attorno al
gruppo si era formata una comunità leale di ammiratori,
dotata di un'insolita capacità di ripresa, sostenuta da
almeno una dozzina di mailing list attive e, al
, di 65.000 fan ideatori,
di pagine web non ufficiali.
Nel
1993,
la band lanciò un secondo album con lo stesso nome del
gruppo Duran Duran, informalmente conosciuto come The
Wedding Album (la cover era di
Nick Egan,
e riproduceva le foto del matrimonio dei genitori dei
componenti della band), nome usato per distinguerlo
dall'album precedente del
1981.
Il rapido successo commerciale e di critica, 4° in Gran
Bretagna e 7° in Stati Uniti, fu una sopresa per molti
che consideravano i Duran Duran semplicemente un gruppo
"Stile anni '80", un fenomeno che aveva già conosciuto
ai suoi tempi l'onta dell'oblio.
Questo
album era sostenuto principalmente da due singoli "Adult
Contemporary":
Ordinary World
un brano sempre presente nelle playlist delle radio e
vincitore di un premio prestigioso l'Ivor
Novello Award,
per il miglior testo. Scalò la 3° posizione nelle
classifiche americane e la 6° di quelle inglesi. Invece,
il secondo singolo "Come Undone", mette in risalto
soprattutto una melodia scritta da Cuccurullo, con un
memorabile video girato sott'acqua. Il singolo raggiunse
la 7° posizione negli U.S.A. e la 13° in Gran Bretagna.
Sia la band che la casa produttrice dell'album, parevano
sorpresi da tale successo. Persino il bassista John
Taylor, che era in procinto di lasciare la band, decise
di rimanere grazie a questo risultato.
Il più
grande tour della band comprendeva una tappa in
Medio Oriente,
il
Sud America
e il
Sudafrica
in seguito alla recente revoca dell'embargo. Sette mesi
dopo, a causa di un problema alle corde vocali di Le
Bon, il tour subì un'interruzione. Dopo altre sei
settimane, il tour continuò per altri cinque mesi,
compresi
Israele,
Thailandia
e
Indonesia.
Tuttavia
la ripresa della popolarità del gruppo fu ancora una
volta frenata; questa volta a causa delle vicissitudini
avvenute durante la realizzazione dell'album Thank You.
Doveva essere un tributo al carisma della band nello
stile
Pin Ups
di
David Bowie.
Alcune canzoni furono registrate in studi presi in
affitto, come i Paisley Park di
Prince,
con l'intento di avere l'album pronto per essere
lanciato appena finito il tour. Tuttavia una disputa
interna al gruppo fra il complesso e la Capitol/EMI,
crearono dei ritardi.
Mix
dopo mix, prova dopo prova, l'album finalmente fu
terminato nel
1995,
ma aveva perso la spontaneità con cui era nato e la band
non era contenta del trattamento da parte della casa
discografica, né soddisfatta delle strategie di
promozione.
White
Lines vedeva partecipare gli originali autori in
persona, ovvero
Grandmaster Flash
and the Furious Five,
mentre Perfect Day si avvalse della partecipazione del
batterista Roger Taylor, tornato occasionalmente con la
band per alcune sessioni di registrazione dell'album.
affermò in un video
promozionale per la stampa che l'abilità creativa dei
Duran Duran aveva prodotto la migliore cover di una
delle sue canzoni, ed anche
Bob Dylan
si scomodò per apprezzare la versione Duraniana di "Lay
Lady Lay". La
title track
venne inoltre inserita nell'album-tributo ai
Led Zeppelin,
Encomium. Tuttavia, l'album, e in particolare brani come
"911 Is A Joke", "Ball Of Confusion" e "Crystal Ship"
furono oggetto di critiche molto severe che non
aiutarono l'album nelle classifiche. Negli Stati Uniti
divenne disco d'oro, e in patria entrò alla # 12. Verso
la fine del 1995 il complesso fu costretto ad un tour
estivo per il festival delle stazioni radio.
Alla fine
del tour, John Taylor co-fondatore dell'etichetta
B5 Records,
registrò un album da solista, e fondò un supergruppo
chiamato
Neurotic Outsiders;
Taylor tentò anche di ricompattare i
Power Station,
ma il progetto proseguì senza di lui al momento in cui
dovette più preoccuparsi del suo divorzio dalla moglie e
della
dalla
.
Finalmente
libero da conflitti interni, il complesso si concentrò
sulla registrazione e la rielaborazione di molti brani
per l'album Medazzaland (il lavoro di Taylor si era
fermato dopo quattro brani). Era un ritorno alla
stratificata sperimentazione di Big Thing, in un
complicato intreccio tra chitarre ed elaborazioni
vocali.
Il brano
"Out Of My Mind" venne utilizzato come colonna sonora
del film The Saint,
ma l'unico singolo lanciato negli Stati Uniti fu lo
stravagante "Electric Barbarella", che divenne anche il
primo singolo digitale venduto
. Il video era
caratterizzato dalla presenza di un
sexy col quale si
trastullavano i membri della band, e venne ovviamente
censurato prima di andare in onda su MTV. "Barbarella",
raggiunse la 52° posizione nella classifica
statunitense. Il
27 giugno
1998
il gruppo suonò in onore dalla
, su
richiesta della sua famiglia.
Sebbene
Medazzaland fosse stato lanciato negli Stati Uniti
nell'ottobre 1997, non venne mai pubblicato in Gran
Bretagna, a causa dello scarso interesse per la band, ma
anche per una particolare politica di alcuni dirigenti
della EMI, che volevano i Duran Duran impegnati a
registrare "Electric Barbarella", disponibile per 99
centesimi su
, prima che venisse
lanciata attraverso i normali canali distributivi: un
ennesimo tentativo di stare al passo con i cambiamenti
della tecnologia.
Un anno
dopo, il brano fu incluso nella compilation Greatest, e
a ruota ripubblicato come singolo anche in Inghilterra,
raggiungendo la 23° posizione nel Gennaio seguente. Nel
1999
il gruppo si separa dalla Capitol/EMI. Da allora la
si è limitata a
pubblicare ristampe di album precedenti e compilation di
remix e rarità apparse per lo più solo in vinile.
Successivamente la band firma un'effimero accordo con la
Disney Hollywood
Records per
la produzione di tre album, che sopravvisse solo grazie
alla scarsa accoglienza riservata, nel
2000
all'album Pop Trash, seppure bello e accolto da critiche
positive, venne considerato soprattutto dallo zoccolo
duro dei fans una prova inconsueta, dalla musica
insolitamente sommessa e dai ritmi lenti, lontani dal
marchio Duran. Il titolo traeva ispirazione da "Pop
Trash Movie", canzone scritta origiariamente da Rhodes e
Cuccurullo durante una
session
precedente per i
Blondie.
Anche se
comprendeva brani che non potevano passare inosservati,
l'intricata produzione di Rhodes e Cuccurullo, autori e
sperimentatori di suoni alla chitarra, non fu abbastanza
innovativa da suscitare l'interesse del pubblico.
L'onirico singolo "Someone Else Not Me", venne trasmesso
via radio per solo due settimane, senza praticamente
entrare in classifica. Fu il primo singolo con un video
interamente prodotto in animazioni create col software
Macromedia Flash.
"Pop Trash" fu un flop commerciale, ma il lunghissimo
tour che ne seguì fu un ottimo successo.
2001-2005: un "ritorno" annunciato, Astronaut ed il
tour mondiale
Ma per i
fans si andava prefigurando una enorme sorpresa. Dopo
mesi di innumerevoli indiscrezioni, suffragate da sempre
maggiori conferme, i cinque membri originali della band
decisero di tornare insieme, dopo quindici anni di
separazione.
La
conferma ufficiale di tutto avvenne nel Maggio
2001,
dove Cuccurullo annunciava il suo addio ai Duran Duran
alla fine del Global Pop Trash Tour per tornare con la
sua vecchia band, i
Missing Persons,
e che John, Roger e Andy Taylor, rientravano a far parte
della formazione.
I riuniti
Fab Five cominciarono di nuovo a provare insieme finendo
con l'affittare una casa a
St. Tropez
per lavorare a del nuovo materiale, ed avvalendosi
dell'apporto del vecchio amico
Nile Rodgers.
Nonostante l'entusiasmo, il rinnovato feeling della band
e un buon numero di nuove canzoni, le trattative per un
nuovo contratto discografico ebbero uno stallo, e,
conseguentemente, anche i piani per la pubblicazione in
tempi brevi di un nuovo album. I Durans non stanno a
guardare: Nick Rhodes ritrova il co-fondatore del gruppo
Stephen Duffy per formare i
The Devils
e pubblicare Dark
Circles, interessantissimo
album di materiale basato sulle prime registrazioni dei
Duran Duran nel
1978,
e ritrovate per caso dallo stesso Duffy. Poi Rhodes, Le
Bon e Rodgers contribuiscono al disco dei
Dandy Warhols,
e John Taylor collabora con
James Angell.
A questo punto, per dimostrare il ritrovato carisma i
Duran Duran decidono di tornare a suonare dal vivo. La
risposta dei fan e dei media andò ben al di la delle
previsioni.
Nel luglio
2003
iniziarono un breve tour per festeggiare il loro 25°
anniversario, in
Giappone,
in
California
e in
Nevada.
I biglietti andarono esauriti nel giro di poche decine
di minuti, sugellando così il loro ritorno al successo.
Anche il
a
e il
a
, li vide protagonisti
per alcuni concerti.
In agosto,
intervenuti per presentare la prestigiosa trasmissione
MTV Video Music
Award, su MTV,
furono a sopresa insigniti di un premio: il Lifetime
Achievement Award. Un analogo premio lo ricevettero in
ottobre, dalla rivista
Q Magazine,
mentre al
Brit Award
ricevettero l'Outstanding Contribution Award e suonarono
dal vivo un set di 10 minuti. La settimana seguente il
loro album "Greatest" rientrava direttamente alla #4
della classifica inglese e diventava doppio disco di
platino.
Il gruppo
fece il tutto esaurito in 25 città americane, suonando
anche in
Australia
e in
Nuova Zelanda
assieme a
Robbie Williams.
La band fu anche chiamata ad una festa privata della
e al 38°Super
Bowl. La loro
performance di "Wild Boys" prima dell'inizio della
partita, venne seguita da milioni di persone in tutti
gli Stati Uniti.
Nel
febbraio
2004,
durante lo show TV, Queer Eye For The Straight Guy,
venne lanciato il
del nuovo brano "(Reach
Up For The) Sunrise". Gli ospiti del programma
ribattezzarono i Duran Duran come il primo complesso
. Dall'aprile
2004
celebrarono poi il loro ritorno in patria, con
diciassette concerti, di cui cinque date sold-out alla
Wembley Arena.
La stampa inglese, tradizionalmente ostile, fece marcia
indietro e si sprecò in recensioni molto positive.
Infine,
nel giugno
, con più di 35 brani
completati, firmarono un contratto per 4 album, con la
Epic Records(Sony/BMG),
il primo dei quali è il raffinato Astronaut, prodotto da
Don Gilmore
e
Dallas Austin.
Lanciato nell'ottobre 2004, raggiunse la 3° posizione
nelle classifiche inglesi, e la 17° in quella
statunitense. Il primo singolo dell'album fu proprio "Sunrise",
che nel Novembre
2004,
raggiunse la 1° posizione nella
Billboard
U.S. Dance Chart, e la 5° nella classifica dei singoli
inglesi. Fu la posizione di maggior successo raggiunta
da un singolo dal
1985,
dopo "A View To A Kill". Un secondo singolo, "What
Happens Tomorrow", raggiungeva la #11 in Inghilterra e
la #2 nella Billboard Dance Chart.
Nel
febbraio
2005
prese avvio un tour mondiale, il più lungo nella
carriera della band, con otto settimane negli stati del
Nord America, ed una trentina di concerti in tutta
Europa tra cui l'Italia, a
Verona,
Milano,
Roma,
Genova,
e
Trieste.
Il
2 luglio
2005
tornarono di nuovo a
Roma,
per partecipare al
Live 8,
sorta di seguito del
Live Aid
tenutosi ben 20 anni prima, nel
1985,
e organizzato ancora dal sempreverde
Bob Geldof.
Nella storica cornice del
il gruppo suonò
"Sunrise", "The Wild Boys", "Ordinary World" e "Save A
Prayer". Seguirono altre due settimane di concerti in
Nord America, e alcune date in Giappone. Dopo l'estate
cominciarono a lavorare su nuove canzoni, esibendosi ad
un evento di beneficienza a
San Francisco
e registrando una cover di "Istant Karma" di
John Lennon
per una campagna di
. A
novembre viene pubblicato il libro fotografico
retrospettivo "Duran Duran Unseen" dedicato all'era new
romantic, e il DVD
Duran Duran: Live
From London,
che ritrae la band all'apice del suo spettacolare tour
inglese dell'anno precedente. Tornarono poi a esibirsi a
dicembre in
Argentina,
Danimarca,
Norvegia,
Belgio,
Lussemburgo
e tappe finali in
Gran Bretagna.
Il
2006
riparte con un concerto in California. A febbraio, in
occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali di
Torino,
i Duran Duran si esibiscono al Medals Plaza di Piazza
Castello ottenendo il tutto esaurito. A marzo il DVD di
"Live From London" viene certificato disco d'Oro dalla
. A maggio viene
pubblicata la compilation
Only After Dark,
dove Nick Rhodes e John Taylor, fondatori della band,
selezionano brani di
David Bowie,
Bryan Ferry,
Brian Eno,
Kraftwerk
ed altri dalle fondamentali notti degli inizi nel
1979
al
Rum Runner
di
Birmingham
che ne avevano ispirato ed influenzato l'identità
musicale. Il gruppo annuncia poi il suo ingresso nel
mondo virtuale di
Second Life,
dove gli alter-ego dei membri del gruppo vivranno in un
vero e proprio universo alternativo, tenendo concerti e
svolgendo una "seconda vita" ai confini del cyberspazio.
Tra giugno e luglio, il frontman Simon Le Bon compone
assieme all'amico e socio
Nick Wood
una nuova canzone, "Nobody Knows", pubblicata ad agosto
come singolo digitale su
Store Japan. Nello
stesso mese i Duran Duran si esibiscono a
Monte Carlo,
ma è un concerto privato ad
il 13 settembre a
farsi notare per la non specificata presenza sul palco
del chitarrista di rimpiazzo
Dominic Brown
al posto di
Andy Taylor.
Nel
frattempo, i Duran Duran avevano realizzato una
quindicina di pezzi tra San Francisco e
Londra
col produttore
Michael Patterson;
tuttavia il risultato di queste sessioni, definito come
un entusiasmante "ritorno alle origini", viene
apparentemente accantonato, e il gruppo comincia a
collaborare felicemente con differenti produttori come
Timbaland
ed altri artisti come
Justin Timberlake
registrando tre canzoni ai Manhattan Center Studios di
New York
nel settembre
2006.
Il chitarrista
Andy Taylor,
a sorpresa, non si presenta. Poco dopo viene intrapreso
un mini tour nell'Europa dell'est e negli Stati Uniti, e
Taylor viene ancora sostituito da Dom Brown,
ufficialmente a causa di una infezione virale. Il 25
ottobre viene però sancito il secondo e definitivo
divorzio tra lo stesso Taylor e i Duran Duran: il
comunicato stampa emanato dai quattro parla di
insanabili divergenze reciproche -presumibilmente anche
creative. Alla fine delle date americane, un mese dopo,
Simon Le Bon, John Taylor, Nick Rhodes e Roger Taylor
ritornano in studio con ritrovata unità e decidono di
comporre del materiale interamente nuovo per il prossimo
album e dalle sonorità più contemporanee. Ai primi di
dicembre la rivista inglese
Mail On Sunday
pubblica uno speciale in due parti con una intervista al
gruppo, quattro brani inediti dalle registrazioni per
"Live From London" in un
enhanced CD
ed ulteriori esclusive.
Tra
gennaio e giugno
2007
vengono completate le incisioni finali ai Metropolis
Studios di Londra assieme al produttore statunitense
Nate Hills
-pupillo di Timbaland- e al tecnico del suono
. Il nuovo
capitolo della carriera dei Duran Duran si é aperto
ufficialmente il 17 giugno alla Hammerstein Ballroom di
New York, dove il gruppo suona per la prima volta dal
vivo proprio "Nite Runner", indicata come possibile
primo singolo. L'album, intitolato
Red Carpet Massacre,
é previsto per ottobre
2007.
Tra le canzoni che vedranno la luce ci sono, appunto,
Nite Runner (con Timberlake e Timbaland), "Falling
Down", scritta con Timberlake, Skin Divers (con
Timbaland), "The Valley", "Box Full Of Honey", "Last Man
Standing" e l'omonima title-track. Altri titoli che
potrebbero figurare sul disco sono Zooming In, 48 Hours
Later e Trascendental Mental, come citato dallo stesso
Nick Rhodes
in una precedente intervista a
Billboard,
mentre ad una delle canzoni potrebbe partecipare anche
Nelly Furtado.
I Duran Duran si sono poi esibiti alle celebrazioni
dell'America's
Cup Match
Party a
Valencia
in Spagna, e terranno un concerto a
Cork
in Irlanda. Il gruppo parteciperà inoltre al
Concert For Diana,
evento di beneficenza voluto dai principi inglesi
William ed Henry per commemorare la madre, Lady Diana
Spencer, che si terrà allo stadio di Wembley il 1o
luglio
2007,
ed all'evento global-musicale di
Al Gore
per salvare il clima del pianeta, il
Live Earth
di Londra, il 7 luglio
2007.
Anche se
all'inizio della loro carriera musicale, avevano
intenzione ad orientarsi verso la
New Wave,
inserendosi nel filone tradizionale dei
Roxy Music,
i Duran Duran scalarono rapidamente il successo grazie a
un'immagine attraente e raffinata, trovando
immediatamente riscontro presso i teenager dell'epoca,
ma perdendo l'appoggio della critica musicale; in
particolare la stampa inglese a suo tempo, si rivelò
particolarmente astiosa nei loro confronti. Agli inizi
degli anni '80 i Duran Duran erano considerati il
prototipo della
band sprecona e
superficiale, non troppo differente da altre
create ad-hoc da
manager dietro le quinte, come i
Menudo,
i
New Kids On The
Block e gli
*N Sync.
Non c'è
dubbio: il loro era ed è uno stile prevalentemente
, ma la critica sembrava
aver dimenticato che avevano iniziato a fare musica al
tramonto del punk, partendo dal proprio talento come
tutti gli altri, e molto prima che si affacciassero
dietro le quinte i famigerati
controllati dalle
, e guidati
esclusivamente dalle loro ambizioni.
Moby,
in un diario pubblicato su internet nel 2003, confessò
che: "...erano ossessionati per per ciò che noi chamiamo
la "maledizione" dei
ossia: scrivere
canzoni meravigliose, vendere un mucchio di dischi e,
inevitabilmente incorrere nel biasimo o nel disinteresse
dell'estabilishment della critica musicale".
Diversi
artisti, nel corso degli anni hanno celebrato i loro
sforzi in direzione di una certa autenticità, in
contrapposizione al cinismo, alla corruzione, alle
tenebre dell'era
e all'incubo
postatomico dei primi anni '80. Le Bon stesso descrisse
il gruppo come la band da ballare quando avrebbero
buttato la bomba.
Sono
diversi i complessi che si sono ispirati allo stile dei
Duran Duran: i
, i
,
dei
, i
, i
,
e i
,
e i
,
,
Marilyn Manson,
Fred Durst
dei
Limp Bizkit,
i
The Orb,
e i
Pink.
Mark McGrath
dei
Sugar Ray
ha definito se stesso come uno dei più agguerriti fan
dei Duran Duran: "voleva" a tutti i costi essere John
Taylor. I video di Sugar Ray comprendevano affezionate
parodie dei video dei Duran Duran.
Tra i
diversi gruppi musicali più recenti che hanno subito
l'influenza dei Duran Duran possiamo trovare:
Dido,
Franz Ferdinand,
(che devono il
loro nome dal titolo di una cassetta bootleg dei Duran
Duran), i
Goldfrapp,
i
The Killers,
("Nick Rhodes è in assoluto il mio eroe - i loro album
sono ancora vivaci ed attuali." -- Brandon Flowers), i
Scissor Sisters
("È grazie alla loro ispirazione che facciamo musica") e
gli
.
La musica
della band ha anche ispirato diversi artisti
hip hop,
e in particolare
Notorious B.I.G,
il cui nome ovviamente trae ispirazione dalla canzone
dei Duran Duran, "Notorious" del
. Lo stesso Nick Rhodes ha
direttamente prestato le sue tecniche di produzione ai
KajaGooGoo
(White Feathers) e ai The Dandy Warhols (Welcome To The
Monkey House)
Nonostante
una musica pop allegra, intrigante e sfruttatissima
dalle radio, ciò che si ricorda di più dei Duran Duran,
sono i loro stereotipati
, e, sebbene spesso
venati di ironia, mai la band si è completamente
sottratta alla propria immagine glamour e decadente.
Il canale
musicale via cavo
MTV
e la band videro il loro lancio quasi contemporaneo, e
molto probabilmente il loro successo è stato frutto di
una reciproca sinergia. MTV aveva l'intenzione di
lanciare video con musicisti carismatici, e la band si
adattava perfettamente a questo ruolo, realizzando video
in località bellissime ed esotiche come
e
Antigua
a quei tempi lontanissime dalla percezione globale
dell'era di internet, e creando immagini memorabili,
radicalmente differenti dai classici video di allora.
Inoltre,
non solo si limitarono a presentare l'album, ma tutti i
membri della band parteciparono come attori a delle
mini-storyline,
spesso traendo ispirazione da film e libri dell'epoca;
per esempio il brano "Hungry Like The Wolf", è un
virtuosismo nato dal film
,
mentre "Wild Boys" dall'omonimo libro di Richard
Burroughs e dal film:
I guerrieri della strada.
Video
innovativi come questi hanno sì fatto la differenza, ma
sono stati i Duran Duran con il loro stile particolare
ad attirare l'attenzione dei commentatori, generando una
pletora di imitatori, grazie ad uno stile vivace, un
disegn modernissimo, adottando la tecnica dello
, ossia l'arte di
presentare le immagini di diverse storyline
contemporaneamente nello stesso schermo e divise fra
loro anche
.
Insomma, i
Duran Duran furono tra i primi complessi musicali ad
utilizzare per i loro video promozionali una
professionale da
, al posto dei soliti
a basso costo. In
questo modo si distinsero rispetto ai veloci e
inespressivi shot video dell'epoca fino a quel momento
trasmessi anche da
MTV.
I Duran Duran cambiarono la strategia delle major
discografiche indicando quale sarebbe stato il futuro
della promozione musicale.
In
compenso MTV diede ai Duran Duran l'acceso al mercato
della Radio statunitense, piuttosto ostile alla musica
inglese, alla
New Wave
e qualsiasi altra diavoleria, (per gli americani) tipo
. Dato che MTV
non era diffusa su tutto il territorio statunitense, era
facile osservare una specie di sinergia: dove arrivava
MTV, gli ascoltatori chiedevando dei Duran Duran, dei
Tears for Fears,
di
Def Leppard
e di altre band europee pronte al grande salto verso il
successo.
Gli
immaginifici video "Rio", "Hungry Like The Wolf", "Save
A Prayer", ed il surreale "Is There Something I Should
Know?", furono diretti dal futuro regista
Russell Mulcahy,
che per la band complessivamente diresse undici video. I
Duran Duran hanno sempre avuto occhi di riguardo nella
ricerca di registi e tecniche innovative, anche se negli
ultimi anni MTV abbia concesso loro poca visibilità.
Oltre a Mulchay, vennero prodotti video in
collaborazione con fotografi del calibro di
e
Ellen von Unwerth,
del regista cinese
,
Julien Temple,
e, tra gli altri anche dei
Polish Brothers.
Nel
i Duran Duran, durante lo
, promossero una
tecnologia video pionieristica: furono il primo gruppo a
dotarsi di uno schermo video gigante situato sopra il
palco, al fine di permettere una buona visione del
concerto anche a chi si trovava molto indietro. Per il
concerto usarono un
, e una "immersive video"
camere
a 360°, con un
canale audio 10.2. Nel
sperimentarono una
tecnologia di estremo realismo dove, tramite immagini
generate al
, si aveva
l'impressione di stare sul palco con la band.
I Duran
Duran sono presenti in diversi video-countdown di fine
secolo: MTV 100 Greatest Video Ever Made, caratterizzato
dai single "Hungry Like a Wolf", classificatosi all' 11°
posizione, "Girls On Film" al 68°, e nella classifica
"VH1: 100 Greatest Videos" troviamo "Hungry Like The
Wolf" al 31° e "Rio" al 60°. MTV ha anche classificato
"Hungry Like The Wolf" come il 15° video più visto di
tutti i tempi.
I Duran
Duran hanno anche realizzato diverse video compilation,
a partire dal "video album" da Duran Duran, che vinse un
Grammy
award, fino al doppio
, Greatest, che comprende
diverse versioni dei video più importanti, oltre al
documentario Sing Blue Silver, e il video-concerto
Arena, entrambi del 1984 e ripubblicati in DVD nel 2004.