Il derby con gli adriatici
I bolognesi entrano in campo alteri
sotto la guida del duce Ulivieri,
ma con nel cuore una spina:
la punta si chiama Marazzina,
ha un nome altisonante,
ma non combina niente.
Il Rimini non è da men, si creda
comandato dal maestro Jeda:
sono forti sono astuti
l’idolo local è Ricciuti.
Per farla molto corta
il Rimini tira meglio in porta
ed il povero Bologna
finisce presto alla gogna.
Infin anche il mitico Barusso
segna un gol con un tir di lusso:
il portiere, l’Antonioli, si è lanciato
ma è restato ugualmente uccellato.
Dimessa la spocchia, preso dispitto
il Bologna è per 3 a 1 sconfitto,
e vista la squadra con tante falle
SuperCazzola si sparerà nelle palle….
