Depeche Mode
|
I Depeche Mode sono un gruppo musicale
Synthpop britannico.
La critica li annovera tra i gruppi capaci di
portare la cosiddetta musica elettronica a livelli di successo su
scala planetaria, riempendo interi stadi in lunghe tournée
mondiali.
Venuti alla ribalta della scena elettro-pop
inglese nel 1980, la loro fama si è protratta negli anni a seguire,
con una carriera più che ventennale.
Milioni di fan nel mondo, centinaia di
band ispirate dai loro brani e diversi album tributo ne hanno
fatto una band di grande prestigio che poco ha dovuto
concedere in termini di commercialità.
Hanno segnato la loro carriera successi come
Enjoy the silence (remixato nel 2004 dal "frontman" dei
Linkin Park,
Mike Shinoda,
e reinterpretato nel
2006
in chiave
gothic
metal dalla band italiana
Lacuna Coil), Personal
Jesus, Never let me down again, Everything counts,
Strangelove, Black Celebration e Behind the wheel,
A question of time, It's no good.
Nel
2004
con la raccolta Remixes 81-04 di 3 cd dei loro più grandi
successi riadattati e rimasterizzati da DJ del calibro di Timo Maas
o Shinoda, ma definitivamente nel 2005 con l'album di inediti
Playing the angel, i Depeche Mode sono tornati alla ribalta e in
vetta alle hit parade mondiali, dopo 4 anni di assenza.
|
|
|
 |
Un concerto del tour Touring the angel
|
|
Storia
Nel 1976, il biondo
Vince
Clarke e Andrew Fletcher formano una band dal
nome No romance in China, che però non ha molto successo. Di
conseguenza, nel 1979, Vince fonda un nuovo gruppo insieme a
Martin Lee Gore,
chiamandolo French look, poi rinominato in Composition of
sound, quando si unisce anche Andrew. Manca ancora un vero
cantante, e così, quando nel 1980, Vince sente l'allora sconosciuto
David Gahan
cantare una cover di Heroes di
David
Bowie in un locale, gli propone di unirsi al
gruppo, e questo accetta. Su suggerimento del nuovo arrivato, la
band cambia ancora una volta nome, questa volta per assumere quello
definitivo di Depeche mode, tratto da una rivista di moda
francese, che può essere tradotto come
dispaccio/comunicato/gazzettino di moda ma che viene spesso
tradotto erratemente come moda veloce/pronta o nuova moda,
confondendo la parola depeche col verbo se dépêcher
(spicciarsi, sbrigarsi).
I Depeche mode esordiscono ufficialmente nella
fine del 1980 partecipando ad una compilation di gruppi emergenti
(fra questi i Soft Cell, Blancmange, The The e Naked Eyes) con il
brano Photographic. Dal successo di questo brano pubblicano il primo
disco, Speak and spell, scritto principalmente da Clarke, e con un
sound spiccatamente disco (Just Can't Get Enough spopola
nelle discoteche). Gore partecipa scrivendo due pezzi (Tora! Tora!
Tora! e Big muff) e cantandone un terzo (Any second
now (Voices)). All'interno della band nasce un contrasto tra
Clarke, propenso alle sonorità disco, e gli altri, che intendono
invece cambiare direzione. Di conseguenza, Clarke lascia la band,
fondando prima gli Yazoo, quindi i The assembly e infine gli
Erasure.
L'unico che può prendere in mano le redini del
songwriter è Gore, che riprende i pezzi scritti a 16 anni, in
piena adolescenza, coi quali nel 1982 i Depeche mode pubblicano A
broken frame. Per il conseguente tour necessitano di un tastierista,
e così assumono Alan Wilder, che alla fine del tour diventa parte
integrante della band.
|

Dave Gahan a Monaco di Baviera
impegnato nel Touring the Angel
|
|
Con questa formazione, e con un Gore ispirato
più che mai, i Depeche mode sfornano un disco dopo l'altro, al ritmo
di quasi uno all'anno fino al
1990.
Nel
1983 pubblicano Costruction Time
Again, che contiene Everythings Counts, uno dei brani più
famosi. Nel
1984
riescono a sfondare anche nel Nord America, col singolo People are
people, tratto dall'album Some Great Reward, e una
compilation pubblicata con lo stesso nome apposta per il mercato
americano.
Nel
1985,
con la raccolta The singles 81-85 con l'aggiunta dei singoli Get
The Balance Right e Shake The Disease (leggermente
modificata per il Nord America nella scaletta e nel nome, Catching
up with Depeche mode), si chiude la prima fase della loro carriera.
Già alcune tonalità di Some Great Reward
indicavano ai fan dei Depeche mode che l'atmosfera intorno alla band
stava mutando: l'aria si faceva più rarefatta, i colori sfavillanti
dei primi anni stavano scomparendo per lasciare posto al buio.
Infatti, nel
1986 si
apre la seconda fase del gruppo, con
Black
Celebration, disco dai toni più cupi,
gotici e
dark, che
caratterizzeranno tutta la produzione seguente. È interessante
notare che si tratta dell'unico album dei Depeche Mode che prende il
nome da una sua canzone. Da questo album, più dettagliatamente col
singolo
Stripped,
Gore riprende a suonare la chitarra, abbandonata tempo prima, quando
la band decise di preferire sonorità sperimentali a quelle
acustiche.
Nel
1987
con l'uscita di Music for the Masses (il titolo di questo
disco nasce da un'idea di Gore, il quale mentre stava visionando dei
dischi di musica notò un disco dal titolo suggestivo: Music for
the millions), ed il singolo Never Let Me Down Again, i Depeche
mode si consacrano definitivamente anche in America, con un enorme
concerto al Rosebowl di
Pasadena al quale partecipano circa
65.000 persone, immortalato nel doppio disco 101 e nel video con lo
stesso titolo, che in realtà è un vero film, con D. A. Pennebaker
alla regia.
Con
Violator, uno dei dischi più
apprezzati grazie alla presenza di Enjoy the silence e
Personal Jesus, uscito nel
1990,
le chitarre diventano parte fondamentale del sound della band, tanto
che Gore inizia a suonarle anche dal vivo. Durante il tour mondiale
di Violator (il World violation tour), però, i Depeche Mode entrano
in un periodo di crisi, che segnerà il loro lavoro successivo.
Difatti, da questo punto della loro carriera, i
Depeche Mode iniziano a rallentare l'uscita dei dischi (uno ogni
quattro anni), tanto che il successivo
Songs
of Faith and Devotion vede la luce
solamente nel
1993. In
tale disco, Wilder si improvvisa batterista, ed infatti una delle
sue caratteristiche peculari sono i suoni "puliti" di una vera
batteria, accantonate temporaneamente le
drum machine, anche se processati
più volte attraverso tastiere.
Purtroppo, però, il disco e il tour che ne seguono (il Devotional
tour), sono quasi fatali alla band. Per Gahan inizia un periodo
buio, che lo porta ad un tentativo di suicidio prima, e ad un'overdose
di eroina dopo, dalla quale viene salvato in extremis.
In questo ambiente malsano, Wilder non resiste
più, e nel
1995 lascia
il gruppo. Gruppo che però riesce a rimettersi pian piano in piedi,
e, nel
1997, dà vita a
Ultra, altra pietra miliare. Il disco
si apre con il primo singolo, Barrel of a gun, che inizia con
le prime parole pronunciate da Dave Gahan dopo il risveglio
dall'overdose: Do you mean this horny creep?. Date le
precarie condizioni di salute di Gahan, però, al disco non segue un
tour.
Il tour arriva però l'anno dopo, in seguito
alla pubblicazione di una nuova raccolta su doppio CD, The singles
86-98. A questo punto i
Depeche mode sono nuovamente in piena forma, e nel
2001
pubblicano Exciter, disco alquanto
sperimentale, seguito da un tour mondiale, immortalato nel
DVD One Night In Paris.
Successivamente Playing the angel, nel
2005, segnerà una nuova era per l'immortale terzetto di Basildon.
L'album verrà seguito da un tour di 124 date indoor e outdoor. Il
Touring The Angel, questo il nome del tour, tocca l'Italia per ben 4
date: le prime due indoor al Forum di Milano, il
18 e
19 febbraio
2006, la
terza outdoor all'Heineken Jammin' Festival,
il
16 giugno
2006 e la
quarta outdoor il
17 luglio
2006 allo
Stadio Olimpico di Roma, che trova
la partecipazione di circa 60.000 persone e viene aperta dagli
scozzesi Franz Ferdinand.
In occasione dei concerti del febbraio 2006 a
Milano, è stato girato un DVD, che ha visto la luce il
25 settembre
2006, con
il titolo Touring the Angel: Live in Milan. Il
13 novembre
2006,
invece, è stato pubblicato il primo Best of del gruppo,
contenente un inedito dal titolo
Martyr.
|
 |
|
Componenti
Componenti attuali
Martin L.
Gore (principale autore testi e musica,
tastiere, chitarra, cori, occasionalmente cantante)
David
Gahan (cantante, autore testi e musica di
alcuni pezzi dal
2005)
Andrew
Fletcher (tastierista e occasionalmente
bassista)
Membri del passato
Vince
Clarke (autore testi e musica, tastiere) solo
1981 (cf
Yazoo e
Erasure)
Alan
Wilder (tastiere, cori, batteria,
occasionalmente autore testi e musica, cattura suoni) dal
1982 al
1995 (cf
Recoil)
Collaboratori dal vivo
Hildia Campbell - Cori, dal 1991 al 1994 (Video
di Condemnation, Devotional tour)
Samantha Smith - Cori, dal 1991 al 1994 (Video
di Condemnation, Devotional tour)
Daryl Bamonte - Tastiere, 1994 (Exotic Tour,
in temporanea sostituzione di Fletcher)
Dave Clayton - Tastiere, 1997 (Ultra party)
Georgia Lewis - Cori, 2001 (Exciter
tour)
Jordan Bailey - Cori, 2001 (Exciter
tour)
Peter
Gordeno - Tastiere,
dal 1998 al 2006 (The singles tour, Exciter tour,
Touring the angel)
Christian
Eigner - Batteria,
dal 1997 al 2006 (Ultra party, The singles tour,
Exciter tour, Touring the angel)
|
Dave Gahan
 |
(C) Fantacomix 2005 - 2010

Discografia
|